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UN NUOVO LIBRO SUL CASTELLO DI LAGOPESOLE

scritto il 17/11/2018 da Lagopesole in Eventi, News

Il castello di Lagopesole si inserisce in  un sistema , tipico dell’Italia meridionale del XIII secolo, che integra le funzioni di difesa e controllo del territorio con quelle dello svago e della rappresentatività legittimante del potere.Al tempo stesso fortezza e reggia, castrum e domus solaciorum, per l’amenità della natura e la piacevolezza del clima, fu particolarmente gradito a Manfredi, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, che vi si trattenne ripetutamente.E ospitò anche Carlo I D’Angiò, che si recò proprio a lì  subito dopo la vittoria  della Battaglia di Benevento(1266), nella quale lo stesso Manfredi, suo nemico , perse la vita.Il castello di Lagopesole  spesso rappresentò, dunque, il luogo ideale dove un sovrano poteva piacevolmente sfuggire all’opprimente calura estiva e ritemprarsi nei momenti lasciati liberi dagli impegni bellici e di governo.

Questo volume , raccogliendo saggi di diversi specialisti internazionali e mettendo a confronto metodi  di lavoro differenti, ricostruisce le complesse  vicende di un castello che si trova in uno dei territori più suggestivi del nostro Mezzogiorno, in un luogo un tempo boscoso e adatto alla caccia, ricco di acque pure e refrigeranti. Un castello tradizionalmente identificato come “federiciano”, ma che rivela stratificazioni assai più articolate, che hanno ancora molto da raccontare.

Il volume, A CURA DEL PROF. FULVIO DELLE DONNE,  è  edito da Adda editori per la collana del  Centro studi normanno-svevi di Bari,  promosso dall’ UNIBAS , dall’ UNLA di Lagopesole e dal Comune di Avigliano, patrocinato dal Consiglio regionale della Basilicata.